Il caffè in capsula diventa bio

Italiani sempre più attenti alla sostenibilità e all’ecologia. Anche quando si tratta del tradizionalissimo caffè. I nostri connazionali, infatti, si dimostrano disposti a mutare atteggiamenti alimentari, tanto che un italiano su due si è avvicinato al biologico. Più precisamente: nel 2017 il 47% degli italiani ha scelto biologico almeno una volta a settimana, con numeri in continua crescita che vedono le vendite di questa tipologia di prodotti aumentare del 10,5% nei primi cinque mesi del 2018. E il trend è in continua ascesa.

La tazzina di caffè con l’anima green

Proprio per soddisfare questo crescente bisogno di prodotti “green”, il bio è entrato anche nella classica tazzina di espresso. Si chiama Tierra Bio -Organic il primo caffè biologico lanciato da Lavazza per il consumo domestico: si tratta di un prodotto che proviene da piantagioni dove si pratica l’agricoltura biologica e si rispettano i principi di sostenibilità ambientale, inoltre è il primo prodotto dell’azienda torinese per il segmento domestico coltivato con certificazione Bio e certificazione Utz, a garanzia di standard qualitativi sociali e ambientali nella produzione di caffè.

“Da sempre gusto e sostenibilità fanno parte del nostro Dna – ha dichiarato Pietro Mazzà, direttore Marketing Roast & Ground di Lavazza – e sono anche i valori che contraddistinguono il nuovo ‘Tierra. Bio-Organic’, pensato per i consumi a casa, in moka e in capsule”. I chicchi di questa 100% Arabica da caffè biologico sono tostati per periodi di tempo più lunghi, utilizzando una combinazione di basse e medie temperature così da ottenere una perfetta combinazione di gusto, corpo e aroma. Le speciali note floreali e di frutta matura derivano invece dalle sue terre di origine, l’America centrale e meridionale.

Bio a modo mio

Gli amanti del caffè in tutte le sue forme, primo fra tutti il classico espresso, possono vivere comodamente a casa l’esperienza unica di questo prodotto biologico grazie alle pratiche capsule per il sistema espresso domestico Lavazza A Modo Mio. Tierra! Bio-Organic va ad arricchire l’esclusiva gamma Lavazza Tierra composta dalle monorigini Tierra Single Origins, entrambe certificate da Rainforest AllianceTM, organizzazione non governativa (ONG) il cui scopo è preservare la biodiversità e garantire condizioni di vita sostenibili ai coltivatori delle aree di produzione guidando le pratiche di uso del suolo, le pratiche commerciali e i comportamenti dei consumatori. Pensate per offrire un’esperienza superiore di gusto in un prodotto sostenibile e di alta qualità, da degustare tutti i giorni, Tierra Brasile-Cerrado e Tierra Perù-Ande racchiudono in sé l’unicità delle loro terre di origine, Brasile e Perù.

On line in sicurezza

Tutte le miscele delle capsule Lavazza a Modo Mio – comprese le classiche come Qualità Rossa, Suerte, Crema e Gusto e Dek – sono disponibili anche online su CialdaMia, il portale italiano del caffè in capsule di qualità. Inoltre, oltre alle promozioni periodiche, facendo scorta su CialdaMia si risparmia sempre. In questo modo sarà possibile concedersi a casa o in ufficio una pausa con le migliori miscele Lavazza, compresa la nuova referenza Tierra Bio -Organic. Non resta che scegliere fra i vari sapori: intenso, cremoso oppure quello più avvolgente. E per regalarsi proprio tutto, compreso il piacere di cambiare, è anche possibile fare un mix di diversi prodotti, così da assaggiare un aroma differente tutte le volte che lo si desidera.

Scegliere immobili di prestigio: 4 fattori da considerare

Tutti noi abbiamo il desiderio di riuscire ad acquistare prima o poi la casa dei sogni. Una casa che lasci senza fiato, che possa diventare un vero e proprio gioiello bello da vivere e da vedere. Trovare la casa dei sogni, ovvero una soluzione moderna in un contesto d’alto profilo, o magari una villa d’epoca che presenti uno stile unico nel suo genere, non è per nulla semplice in quanto si tratta di un mercato particolare e differente dalla solita compravendita di immobili.

La ricerca diventa però più semplice se ci si affida ad agenzie specializzate nella mediazione di immobili di prestigio come Real Estate di Franco Guerrieri, immobiliare Monza che opera principalmente in Brianza e nell’hinterland milanese. La ventennale esperienza e la riservatezza nelle trattative, rendono questa realtà del settore una delle principali risorse nel Nord Italia.

Vogliamo inoltre porre l’accento su quelli che potrebbero essere i 5 più importanti fattori da tenere a mente quando si decide di acquistare un immobile di lusso.

1.Ascolta i tuoi desideri

Il primo fattore, e forse anche il più importante, sono i tuoi desideri. Prima di scegliere un immobile pensa un attimo a ciò che desideri veramente. Vuoi una casa moderna? Desideri un immobile con una storia? Vuoi una casa elegante o con piscina?  Partire con le idee chiare ti aiuterà ad individuare esattamente quel di cui hai bisogno per te e la tua famiglia.

2.Considera gli aspetti logistici

Quando si decide di acquistare un immobile, è necessario comunque valutare gli aspetti logistici. È ben servita la zona in cui l’immobile è presente? Le abitazioni di lusso possono essere più isolate o più vicine a un piccolo comune anziché una città. L’aspetto logistico dunque è una fase molto importante da considerare.

3.Uno stile che rispecchi la tua personalità

Una abitazione di prestigio non è semplicemente un tetto da mettere sopra la testa, ma è un luogo che deve rappresentare il tuo modo di essere e di intendere la vita.

4.Valuta la distribuzione degli spazi

Valuta infine sempre la distribuzione degli spazi. Insomma, se cerchi un immobile di prestigio questo deve avere spazi adatti alle tue esigenze e necessità, con una giusta distribuzione dei vari ambienti. Non temere di avere richieste che possano sembrare strane o esagerate, chiedi e vedrai che l’immobile perfetto esiste ed è già in vendita!

Gdpr, i benefici ottenuti dalle imprese. Italia al 2° posto in Europa per conformità

Il Gdpr il Regolamento europeo sulla protezione dei dati è entrato in vigore nel maggio del 2018. In vista di questo cambiamento le aziende di tutto il mondo hanno lavorato assiduamente per essere pronte. E quelle che hanno investito per salvaguardare la privacy dei dati sensibili stanno ottenendo benefici di business tangibili. Secondo il report Cisco 2019 Data Privacy Benchmark Study, il 59% delle aziende ha dichiarato di aver soddisfatto tutti o la maggior parte dei requisiti, e il 29% prevede di farlo entro un anno. Mentre per il 9% ci vorrà oltre un anno.

 

Minori ritardi nelle vendite ai clienti…

Gli intervistati che hanno preso parte allo studio (oltre 3200 professionisti della sicurezza e della privacy nei principali settori di 18 Paesi) confermano inoltre minori ritardi nelle vendite. In particolare, le aziende che hanno investito nella riservatezza dei dati per soddisfare i requisiti del Gdpr, riferisce Askanews su fonte Cyber Affairs, hanno subito minor ritardi nelle vendite ai clienti quantificabili in 3,4 settimane rispetto alle 5,4 settimane di quelle meno pronte in ottica Gdpr. Nel complesso, il ritardo medio nelle vendite ai clienti esistenti è stato di 3,9 settimane, in calo rispetto alle 7,8 settimane registrate un anno fa.

L’87% delle aziende però dichiara di subire ritardi nel ciclo di vendita a causa dei timori di clienti e potenziali clienti in ottica privacy rispetto al 66% dello scorso anno. Ciò è dovuto a una maggiore consapevolezza portata dal Gdpr e alle frequenti notizie di violazioni dei dati.

… e minor incidenza delle violazioni dei dati

Le aziende pronte per il Gdpr hanno anche indicato una minor incidenza delle violazioni dei dati, un minor numero di record coinvolti in incidenti legati alla sicurezza, e tempi inferiori di inattività del sistema. Inoltre, la probabilità di subire una perdita finanziaria significativa a causa di una violazione dei dati è stata molto inferiore. Oltre a ciò, il 75% degli intervistati ha dichiarato di aver ottenuto diversi benefici dagli investimenti fatti nella salvaguardia della privacy, che includono maggiore agilità e innovazione derivanti da un adeguato controlli dei dati, nonché vantaggio competitivo e maggiore efficienza operativa grazie a una pronta organizzazione e classificazione dei dati.

L’Italia al secondo posto per grado di conformità

In base al Paese  il grado di prontezza in ottica Gdpr varia dal 42% al 75%. Spagna, Italia (72%), Regno Unito e Francia si collocano ai vertici della classifica, mentre Cina, Giappone e Australia si collocano ai livelli più bassi. Infine, solo il 37% delle aziende pronte per il Gdpr ha subito una violazione dei dati che è costata più di 500mila dollari, rispetto al 64% delle aziende meno pronte per il Gdpr.