Sostegno a professionisti e imprenditori under35 del Centro Nord: come averlo?

È denominata Autoimpiego Centro-Nord Italia ed è la misura rivolta agli under35 svantaggiati residenti nel Nord e Centro Italia. 
Il provvedimento, contenuto nel decreto Coesione convertito in legge 95 2024, prevede contributi a fondo perduto per un totale di finanziamenti pari a 30,5 milioni di euro per l’anno 2024, e 274,5 milioni per il 2025.

L’obiettivo, spiega la CGIA Mestre, è finalizzato a sostenere l’avvio di attività imprenditoriali e professionali da parte di giovani in condizioni di marginalità, vulnerabilità sociale e discriminazione, inoccupati, inattivi e disoccupati, ma anche beneficiari di ammortizzatori sociali del programma Garanzia di occupabilità dei lavoratori (GOL). 

Nuove attività individuali o collettive

Potranno essere oggetto di contributo le nuove attività di lavoro autonomo, imprenditoriali e libero-professionali, comprese quelle che prevedono l’iscrizione a ordini o collegi professionali, sia in forma individuale mediante apertura di partita IVA, sia in forma collettiva mediante costituzione di società cooperativa, società in accomandita semplice, società in nome collettivo, società a responsabilità limitata o società tra professionisti.

Gli interventi ammissibili al finanziamento riguardano la formazione e l’accompagnamento alla progettazione preliminare, e il tutoraggio relativi all’avvio di attività imprenditoriali e libero-professionali. 

Contributi fino al 65% dell’investimento

Sono previsti anche specifici incentivi in regime de minimis, quali un voucher di avvio fino a 40.000 euro, un contributo a fondo perduto fino al 65% dell’investimento (per programmi di spesa fino a 120.000 euro) e un contributo a fondo perduto fino al 60% dell’investimento (per programmi di spesa tra 120.000 e 200.000 euro).

Per i termini, i criteri e le modalità di finanziamento delle iniziative ammissibili dovrà essere emanato un decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro per gli affari europei, da emanarsi entro novanta giorni dall’entrata in vigore del decreto, quindi entro il 6 ottobre 2024.

Possono accedere anche gli iscritti al GOL

La norma prevede che i disoccupati iscritti al programma GOL, beneficiari della nuova prestazione di assicurazione sociale per l’impiego, possano accedere anche alle nuove misure di sostegno solo in caso di richiesta di erogazione del trattamento di disoccupazione in unica soluzione, al fine di utilizzarli come capitale d’avvio da conferire nelle iniziative finanziate.

Occorre cioè rinunciare al pagamento dell’indennità mensile e presentare richiesta di accredito in un’unica soluzione. 
Invece c’è la piena compatibilità con le nuove misure di sostegno nel caso in cui il soggetto beneficiario sia contemporaneamente beneficiario del Supporto per la formazione e il lavoro (articolo 12 del decreto-legge 4 maggio 2023), che prevede una specifica indennità economica, comunque compatibile e cumulabile anche con i nuovi sostegni all’autoimpiego.